Progetto Anagrafe Rifiuti - Città di Casagiove (CE)
Contesto di riferimento
Il Progetto “Anagrafe Rifiuti - Città di Casagiove” nasce dalla crescente necessità che ha la Pubblica Amministrazione di sviluppare un’attività costante, continua e soprattutto sistematicamente aggiornabile del Territorio superando l’approccio statico della Pianificazione Territoriale.
Lo sviluppo accelerato delle aree urbane ed extraurbane impone oggi l’uso di strumenti innovativi per una tempestiva analisi, pianificazione e monitoraggio ambientale ed è auspicabile che questi strumenti siano sostenuti da un Sistema Informativo Territoriale che offre le opportunità uniche di organizzare, catalogare e manipolare la “memoria storica territoriale”.
Obiettivi del Progetto
L’applicazione GIS è finalizzata all’individuazione di punti idonei per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nella varie frazioni merceologiche; essa risponde alla logica secondo cui l’ubicazione sul territorio di campane e cassonetti, il numero e la dimensione dei punti di raccolta deve essere ottimizzata in base alla densità demografica spesso molto variabile.
Quadro normativo di riferimento
Partendo dal Decreto Legislativo Ronchi 22/1997 che lancia l’ultimatum in materia di raccolta differenziata, obiettivo del progetto è stato quello di realizzare una rappresentazione effettiva della dinamica comunale in materia di produzione, raccolta e smistamento dei rifiuti solidi urbani. La complessità del problema rifiuti sotto il profilo ambientale e socio economico richiede infatti soluzioni operative idonee alla specifica realtà locale evitando il ricorso ad astratti modelli teorici.
Inquadramento territoriale dell’area di studio
La città di Casagiove ricade amministrativamente nel territorio della Provincia di Caserta e dal punto di vista cartografico nel Foglio N°431 – Caserta Ovest della Serie M792 IGMI.
Realizzazione del Progetto
La realizzazione del Progetto ha seguito le seguenti fasi:
A) Dati esistenti
Cartografia vettoriale di Casagiove
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In questa fase è stata attuata una ricognizione della situazione esistente, per acquisire tutte le informazioni indispensabili ad inquadrare e dimensionare il problema rifiuti urbani ed assimilati nello specifico ambito urbano.
Importazione della cartografia dwg in ambiente ArcView 3.2.
La cartografia vettoriale in formato dwg in scala 1:2000 del territorio comunale è stata mosaicata in ambiente AutoCAD unendo le tavolette che ricoprono l’intera estensione comunale. La cartografia è stata successivamente elaborata allo scopo di estrarre i tematismi necessari per lo studio e di importarli in formato shapefile in ambiente ArcView 3.2 n modo da disporre in ambiente GIS della base cartografica su cui impostare l’analisi tematica.
B) Elaborazione ed analisi dei dati acquisiti
La seconda fase del progetto riguarda l’elaborazione e l’analisi dei dati acquisiti al fine di valutare la produttività di rifiuti. Nel GIS la maggior parte delle informazioni relative alla materia "rifiuti" assume la componente geografica come caratteristica identificativa e ciò ha permesso di valutare la distribuzione quantitativa dei rifiuti sul territorio urbano.
La cartografia vettoriale salvata nel formato shapefile è stata georiferita nel Sistema di riferimento Gauss Boaga fuso 33.
Creazione della relazione tra il database anagrafico e gli elementi cartografici.
Alla cartografia è stato associato, tramite un codice univoco identificativo del fabbricato e relativo indirizzo corredato di numero civico, il database con le informazioni anagrafiche dei residenti nella città di Casagiove.
Tabella degli attributi
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Questo tipo di elaborazione è stata diretta ad analizzare in primo luogo le caratteristiche demografiche del Territorio quali il numero degli abitanti, la composizione della popolazione distinta per genere e fascia di età, l’esistenza ed entità di fenomeni particolari, quali pendolarismo, flussi turistici e relativa distribuzione nei diversi periodi dell’anno.
A quest’analisi è seguita un’analisi socio-economica mirata a conoscere l’entità e la tipologia degli insediamenti commerciali (negozi, mercati, fiere, mostre, ecc.) artigianali ed industriali esistenti, utili per individuare le caratteristiche, quantitative e qualitative, dei rifiuti speciali prodotti.
Realizzazione della cartografia tematica
La produzione di rifiuti per Quartiere
La città di Casagiove è stata prioritariamente suddivisa in “Quartieri” considerati come nuclei più o meno funzionalmente autonomi all’interno dell’agglomerato urbano.
Suddivisione per Quartieri
Per ognuno dei Quartieri così raggruppati è stato calcolato il quantitativo di “Rifiuto totale prodotto”. Questo tipo di rappresentazione consente di individuare i quartieri più densamente abitati e conseguentemente quelli in cui la produzione di rifiuti è maggiore.
Rifiuto Totale Prodotto
La produzione di rifiuti per Isolati
La città di Casagiove è stata successivamente suddivisa in “Isolati” considerati come complessi di edifici circondati da strade all’interno dell’agglomerato urbano.
Suddivisione per Isolati
Per ognuno degli Isolati così raggruppati è stato calcolato il quantitativo di “Rifiuto totale prodotto”.
Rifiuto Totale Prodotto
Rifiuti totali isolati
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Produzione di rifiuti per Edificio
Rifiuti totali per edificio
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Per ognuno degli Edifici Residenziali è stato calcolato il quantitativo di “Rifiuto totale prodotto”.
Rifiuto Totale Prodotto
Rifiuti totali per edificio
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A partire da questo tematismo per ognuno degli edifici è stato calcolato il rifiuto prodotto nelle diverse frazioni merceologiche.
La frazione indifferenziata
rifiuto non differenziato
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Per ogni edificio è stata calcolata la produzione di rifiuto indifferenziato in base al numero di abitanti. La produzione giornaliera di indifferenziato è stimata pari a 1,14 Kg per abitante.
rifiuti totali per edificio
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Per ogni edificio è stata calcolata la produzione di carta e cartone in base al numero di abitanti. La produzione giornaliera di carta è stimata pari a 0,070 Kg per abitante.
La raccolta può avvenire:
- a mezzo di contenitori distribuiti sul territorio, del tipo a cassonetto o a campana;
- con il sistema porta a porta previo convenzionamento con le organizzazioni di volontariato;
- presso esercizi commerciali che aderiscano all'iniziativa ed espongano appositi adesivi;
- presso gli uffici, le scuole, le banche, le sedi aziendali.
Notizie utili
Qualsiasi tipo di carta può essere prodotto su carta riciclata. Per ogni tonnellata di prodotti di cellulosa avviata al riciclo si risparmiano emissioni nocive nell'atmosfera pari al blocco totale di tutto il traffico su strada per 6 giorni.
Vetro
Rifiuto vetro
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Per ogni edificio è stata calcolata la produzione di vetro in base al numero di abitanti. La produzione giornaliera di carta è stimata pari a 0,020 Kg per abitante.
Notizie utili
Il vetro è un materiale che è possibile riciclare al 100% senza sprechi; così come l'alluminio mantiene intatte le sue qualità anche dopo numerosi trattamenti di riciclo.
Plastica
Rifiuto plastica
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Per ogni edificio è stata calcolata la produzione di plastica in base al numero di abitanti. La produzione giornaliera di carta è stimata pari a 0,080 Kg per abitante.Il servizio può essere svolto mediante campane distribuite sul territorio, da dimensionare in relazione alla quantità presumibile di materiale da raccogliere.
Notizie utili
Bottiglie e flaconi di plastica possono ridiventate flaconi o fibre tessili.
C) Individuazione delle soluzioni gestionali e redazione del piano
La realizzazione del Sistema Informativo Geografico “Anagrafe Rifiuti” consente la gestione cartografica, toponomastica e l’individuazione del punto di raccolta a partire dall’utenza e l’analisi su base territoriale dei dati archiviati in un database alfanumerico.
Attraverso la realizzazione di una serie di procedure di intersezione degli strati tematici è possibile quindi arrivare:
- ad una conoscenza del territorio nelle sue diverse articolazioni
- al monitoraggio delle trasformazioni territoriali
- ad un aiuto alla trasparenza nelle decisioni - “generare informazioni per decidere”
- al miglioramento delle strutture cui compete il governo del territorio
Nel caso in oggetto questo si traduce in una più razionale collocazione territoriale dei cassonetti per ottimizzare le operazioni di raccolta, gestendo contemporaneamente ed in tempo reale i dati quantitativi del materiale trattato, per tipologia e qualità.
Attraverso la funzione di buffer è infatti possibile collocare i cassonetti ed i punti di raccolta in modo tale che coprano territorialmente aree di uguale estensione mentre attraverso funzione di overlay topologico è possibile arrivare alla definizione dipercorsi di raccolta ottimali per sviluppo stradale, quindi ottenere immediati e diretti benefici economici nella gestione dei mezzi impiegati.